Dagmar Hastrup – Hybrid Rugosa cespugliosa per ecogiardini professionali
Con Dagmar Hastrup Lei integra nel Suo assortimento una rosa a radice propria della linea PharmaROSA® NEONATAL, pensata per produzioni professionali di volume e progetti paesaggistici stabili nel tempo. La forma cespugliosa, il portamento strisciante e la struttura vigorosa consentono un utilizzo efficiente in aiuole di propagazione in vivaio e in percorsi prodotto standard/botanici verso il vaso di destinazione 2–3 L, con successivo trasferimento in contenitori finali da almeno 40–50 litri per impianti in parco, bordure ampie o siepi naturalistiche. La rusticità fino a –37 °C e la buona tolleranza al caldo e alla siccità, unite a una comprovata resistenza a oidio e macchia nera, riducono il rischio colturale in reti vivaistiche diffuse dal Nord al Sud Italia, anche in aree esposte a vento e suoli più calcarei. I fiori semplici, rifiorenti e profumati, con rosa medio che vira a delicato pastello, offrono valore ornamentale e funzione ecologica, grazie alla forte attrazione per gli impollinatori. Su base a radice propria, l’arco di sviluppo è prevedibile: primo anno focalizzato sull’apparato radicale, secondo sulla formazione dei germogli, terzo anno di pieno valore ornamentale e strutturale della pianta. Il materiale NEONATAL, talea radicata di 3–6 mesi in vassoio e di identità varietale testata, si integra agevolmente nei flussi logistici di vivai, produttori ornamentali e fornitori del verde pubblico, a supporto di collezioni tematiche, ecogiardini istituzionali e roseti dimostrativi a bassa manutenzione.
Possibilità di utilizzo
Idee di prodotto finito
- Coprisuolo ecogiardino 2–3 L – Linea di piante in vaso 2–3 L derivate da talee NEONATAL a radice propria, ottimizzate per coperture di suolo in parchi e aree verdi urbane a bassa manutenzione, con resistenza a malattie fogliari e buona tolleranza a caldo e siccità – target: vivai e fornitori del verde pubblico.
- Siepe naturale profumata – Prodotto finito arbustivo, allevato da contenitore standard fino a grandi vasi (≥ 40–50 L), per siepi libere in ambito residenziale e turistico, con spinosità protettiva, forte profumo e attrazione per gli impollinatori – target: paesaggisti ed esecutori.
- Linea Rugosa da collezione – Serie tematica di rose Hybrid Rugosa su radice propria, in vaso 2–3 L, con rusticità elevata e valore storico, pensata per collezioni varietali, roseti dimostrativi e assortimenti a marchio proprio – target: vivai specializzati e giardini botanici.
- Container paesaggistico pronto impianto – Esemplari vigorosi in contenitore ≥ 40–50 L, sviluppati da giovani piante NEONATAL, per inserimenti immediati in resort, parchi attrezzati e progetti contract che richiedono rapido effetto paesaggistico e manutenzione contenuta – target: grandi aziende ortofloricole e contractor.
- Mix naturalistico impollinatori – Assortimento modulare in vaso 2–3 L, integrabile in aiuole per ecogiardini e fasce naturalistiche, che sfrutta fiori semplici, profumo intenso e produzione di cinorrodi per incrementare biodiversità e interesse stagionale – target: fornitori di progetti naturalistici e enti pubblici.
Scheda tecnica della varietà
| Nome e registrazione |
Dagmar Hastrup è una rosa da parco arbustiva, categoria cespugliosa classica, con nome espositivo approvato ARS e impiego commerciale come rosa selvatica; eventuali denominazioni storiche aggiuntive non sono specificate. |
| Origine e miglioramento |
Cultivar ibridata in Danimarca nel 1914 da Knud Julianus Hastrup per Poulsen Roser A/S, introdotta commercialmente nel 1934 e successivamente diffusa internazionalmente tramite diversi introduttori, tra cui Wayside Gardens negli Stati Uniti. |
| Premi e riconoscimenti |
Varietà storicamente affermata, insignita del Royal Horticultural Society Award of Garden Merit e riconosciuta dall’American Rose Society come Classic Shrub Rose premiata nel 1999 e nel 2000, con valutazioni orticole favorevoli nel lungo periodo. |
| Caratteristiche di crescita e struttura |
Arbusto vigoroso a portamento strisciante coprisuolo, alto circa 70–110 cm e largo 100–160 cm, con rami densamente spinosi e fogliame fitto verde scuro leggermente lucido, adatto a coperture ampie, siepi libere e bordure paesaggistiche strutturate. |
| Morfologia del fiore |
Fiori semplici, a coppa, con 5–12 petali e diametro grande di 7–10 cm, portati a grappolo; la rifiorenza è buona, con seconda fioritura abbondante, mentre l’autopulizia è limitata per via della frequente formazione di cinorrodi decorativi. |
| Dati di colore e fenologia |
Boccioli rosa medio che, aprendosi, mostrano petali rosa chiaro con tonalità leggermente più intensa al bordo, schiarendo progressivamente fino a delicato pastello quasi bianco prima dell’appassimento; esposizioni solari intense accelerano lo scolorimento, di tenuta media. |
| Profumo e note aromatiche |
Profumo forte, ben percepibile anche a distanza ravvicinata, con carattere tipico delle rugose; la combinazione tra intensità olfattiva e fiore semplice aperto incrementa sia la fruizione sensoriale sia l’interesse della fauna pronuba in contesti ecologici. |
| Caratteristiche dei cinorrodi |
Cinorrodi sferici rossi (RHS 40A) di circa 20–30 mm di diametro, visibili in autunno, che derivano dalla limitata autopulizia dei fiori sfioriti e contribuiscono alla struttura paesaggistica e al valore ecologico complessivo della pianta. |
| Resistenza e rusticità |
Resistente al freddo con rusticità USDA 3b, zona svedese 6 e valore RHS H7, sopporta inverni fino a –37 °C e mostra buona tolleranza a caldo e siccità moderata; resistente a oidio e macchia nera, con resistenza media alla ruggine in condizioni favorevoli al patogeno. |
| Consigli colturali |
Consigliata per contenitore standard/botanico 2–3 L in fase di pre-allevamento, poi messa a dimora in piena terra o in vaso grande (≥ 40–50 litri); richiede manutenzione ridotta, con interventi principali su gestione dei residui floreali e potature di contenimento in impianti estensivi. |
Dagmar Hastrup offre vigore arbustivo coprisuolo, forte rusticità e resistenza alle malattie in materiale a radice propria prevedibile e rigenerativo, ideale per stock paesaggistici stabili: La invitiamo a valutarne l’inserimento nelle Sue pianificazioni produttive.